mercoledì 15 febbraio 2012

Indycar 2009: #16 Motegi (18 settembre 2009)

[REVIEW INDYCAR 2009]

Griglia di partenza
1   Scott Dixon   Honda   9   202.031 mph
2   Mario Moraes   Honda   5   201.504 mph
3   Dario Franchitti   Honda   10   201.395 mph
4   Ryan Briscoe   Honda   6   200.849 mph
5   Graham Rahal   Honda   02   200.649 mph
6   Danica Patrick   Honda   7   200.519 mph
7   Oriol Servia   Honda   06   199.703 mph
8   Dan Wheldon   Honda   4   199.693 mph
9   Justin Wilson   Honda   18   199.489 mph
10   Tomas Scheckter   Honda   23   199.354 mph
11   Ed Carpenter   Honda   20   199.164 mph
12   Raphael Matos   Honda   2   198.907 mph
13   Mike Conway   Honda   24   198.858 mph
14   Marco Andretti   Honda   26   198.557 mph
15   Ryan Hunter-Reay   Honda   14   198.226 mph
16   Kosuke Matsuura   Honda   34   197.921 mph
17   Roger Yasukawa   Honda   43   197.498 mph
18   E.J. Viso   Honda   13   197.443 mph
19   Robert Doornbos   Honda   33   196.756 mph
20   Stanton Barrett   Honda   98   190.878 mph
21   Helio Castroneves   Honda   3   N/A
22   Hideki Mutoh   Honda   27   N/A
23   Tony Kanaan   Honda   11   N/A

Numero di giri: 200.

Cronaca della gara
Dixon mantiene la prima posizione alla partenza mentre Franchitti risale ben presto in seconda posizione davanti a Moraes, mentre Briscoe, leader della classifica, è in quarta posizione.
Nella prima parte di gara non avvengono incidenti, e intorno al 50° giro avvengono i primi pit-stop in regime di bandiera verde. Dopo la sosta Franchitti è al comando mentre Dixon si trova in seconda posizione. Segue al terzo posto Wheldon che ha rimontato varie posizioni dopo la sosta, con Briscoe, Moraes, Patrick, Servia, Scheckter, Rahal e Andretti a completare i primi dieci. All’86° giro Scheckter si ferma ai box: sembra avere dei problemi, e infatti si ritirerà.
Intorno a metà gara tutti iniziano a fermarsi per la seconda sosta, dopo la quale Dixon si porta davanti a Franchitti, mentre Briscoe prosegue fino al 106° giro, e mentre entra in pista la pace-car per un incidente di Conway. Uscendo dai box Briscoe va a sbattere contro il muretto dei box e danneggia la vettura e, non appena la pit-lane sarà aperta, rientrerà ai box. Tornerà in pista in decima posizione, dietro a Dixon, Franchitti, Wheldon, Servia, Rahal, Patrick, Matos, Andretti e Moraes, ma sarà costretto a rientrare ai box ancora una volta, dove perderà diversi giri.
Il restart è al 119° giro: Dixon mantiene la prima posizione, Franchitti è secondo, Wheldon terzo, mentre Matos si è portato in quarta posizione davanti a Servia. Successivamente Rahal recupera diverse posizioni portandosi quarto davanti a Servia e Matos.
I terzi pit-stop iniziano intorno al 155-160° giro, Dixon e Franchitti rientrano al 160° proprio mentre Hunter-Reay va a sbattere. Entra la pace-car. I piloti che non si erano fermati ai box rientrano durante la neutralizzazione.
La gara riparte al 173° giro: Dixon e Franchitti sono ancora primo e secondo, mentre seguono Rahal, Servia, Moraes, Patrick, Andretti, Wheldon, Matos... Moraes supera Servia per il 4° posto al 175° giro, ma Servia lo controsorpassa un giro più tardi. A quel punto le posizioni non cambiano fino alla fine.

Il risultato
1   Scott Dixon   9   Honda   200
2   Dario Franchitti   10   Honda   200 
3   Graham Rahal   02   Honda   200 
4   Oriol Servia   06   Honda   200  
5   Mario Moraes   5   Honda   200  
6   Danica Patrick   7   Honda   200
7   Marco Andretti   26   Honda   200  
8   Dan Wheldon   4   Honda   200    
9   Raphael Matos   2   Honda   200    
10   Helio Castroneves   3   Honda   199    
11   Tony Kanaan   11   Honda   199  
12   Justin Wilson   18   Honda   199 
13   Ed Carpenter   20   Honda   198
14   Hideki Mutoh   27   Honda   198  
15   E.J. Viso   13   Honda   198
16   Robert Doornbos   33   Honda   198
17   Kosuke Matsuura   34   Honda   195
18   Ryan Briscoe   6   Honda   185  
19   Stanton Barrett   98   Honda   182
20   Roger Yasukawa   43   Honda   172
21   Ryan Hunter-Reay   14   Honda   157 
22   Mike Conway   24   Honda   103 
23   Tomas Scheckter   23   Honda   83 

Possibili modi in cui può finire il campionato:
- se Dixon vince la gara, vince il titolo, qualsiasi sia la posizione di Franchitti e Briscoe;
- se Franchitti vince la gara, vince il titolo, qualsiasi sia la posizione di Dixon e Briscoe;
- se Franchitti arriva 2° con Dixon non meglio che 4°, vince il titolo;
- se Briscoe vince la gara, vince il titolo se Dixon non arriva 2° conquistando anche due punti bonus;
- se Briscoe arriva 2°, vince il titolo se Dixon non arriva meglio che 5° con due punti bonus.

*Punti bonus: 1 per la pole position, 2 per il maggior numero di giri in testa.

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