domenica 24 dicembre 2017

Riviviamo i Commenti ai Gran Premi: Review 2009

Nel 2007/2008 nascevano i commenti ai Gran Premi, quando ancora guardavo il web come spettatrice.
In quegli anni si svolgevano due bellissimi campionati, ma ci sono stati dei bei campionati anche dopo e ho deciso di continuare a rivedere e commentare i gran premi del passato recente, procedendo con la stagione 2009.
#RiviviamoICommentiAiGranPremi con commenti ai gran premi del 2009 scritti nel 2017, ma fingendo di essere nel 2009. ||| Nel review basta cliccare sui link di ciascun gran premio per andare a leggere il commento al gran premio in oggetto. |||

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Review 2009: La leggenda metropolitana del mondiale falsato

Per noi appassionati di Formula 1 è normale aspettarsi che, quando inizia un mondiale, inizi più o meno come era finito quello precedente. Nel 2008 è andata così: avevamo visto McLaren e Ferrari contendersi il titolo e abbiamo visto, nelle prime gare della stagione, che McLaren e Ferrari si sarebbero contese il titolo. Entrambi i campionati, 2007 e 2008, sono stati caratterizzati da vittorie di piloti che hanno avuto, a fine anno, un vantaggio di un singolo punto nei confronti di piloti di altre squadre. Il caso ha voluto che alla fine Hamilton abbia ottenuto nel 2009 proprio un solo punto in più di Raikkonen. Stavolta, però, non si contendevano la vittoria, ma un misero quinto posto in classifica, mentre McLaren e Ferrari, sempre separate da un punto (perché la cosa veramente preoccupante è che Kovalainen in un intero anno abbia fatto lo stesso numero di punti ottenuti da Massa saltando quasi mezzo campionato), lottavano per il terzo posto nella classifica costruttori. I primi quattro posti nella classifica piloti e i primi due posti della classifica costruttori erano riservati a Brawn GP, erede della Honda nona classificata nel campionato costruttori nel 2008 che aveva rischiato di non prendere nemmeno parte a questo campionato, e alla Redbull, che nel 2008 era andata un po' meglio, ma non oltre il settimo posto nella classifica costruttori.
Quando c'è un cambio regolamentare può succedere che ci siano variazioni dei valori in pista. In genere, però, le variazioni dei valori in pista fanno sì che a vincere il mondiale sia chi lottava per la terza posizione o giù di lì, non chi negli anni scorsi non arrivava ultimo solo perché in pista c'erano anche le Spyker e, fino al loro fallimento, le Super Aguri.
Questo non è piaciuto a molti tifosi. In realtà credo che il problema di questi tifosi non fosse tanto il fatto che la ex Honda lottava per il titolo, quando che i piloti o i team per cui tifavano non era in lotta per il titolo, ma chi sono io per mettere nero su bianco una verità che sta sotto gli occhi di tutti?
A parte gli scherzi, la questione del "mondiale falsato" mi ha un po' stancata, nel corso di quest'anno.
Ci sono piloti migliori di Button? Credo proprio di sì.
Il potenziale del pilota è l'unica cosa che conta? Credo proprio di no.
Quindi la Brawn GP aveva la migliore monoposto, o una delle migliori monoposto quantomeno, ha avuto una netta supremazia nella prima parte della stagione per poi non essere altrettanto performante più avanti, e tra i due piloti della Brawn ha vinto il mondiale quello che ha fatto più punti. Peraltro l'altro pilota della Brawn non è neanche arrivato secondo in campionato, essendo stato superato in classifica da Vettel negli ultimi gran premi della stagione, quindi tutto sommato, per come si erano messe le cose all'inizio dell'anno, quando pensavamo che Button avrebbe vinto il mondiale in luglio e che Barrichello sarebbe stato saldamente secondo in classifica, la realtà è stata anche più rosea di come l'avevamo prevista.

Il campionato è iniziato il 29 Marzo con il Gran Premio d'AUSTRALIA, laddove la Brawn GP ha fatto doppietta e Jenson Button ha conquistato la sua seconda vittoria in carriera. Non saliva sul gradino più alto del podio dal 2006 e aveva rischiato, insieme al compagno di squadra, di non essere nemmeno al via di questo campionato. Da parte sua Barrichello è arrivato secondo nonostante un po' di problemi nelle prime fasi di gara, aiutato anche da un incidente tra Vettel e Kubica che erano in lotta per il secondo posto. Dopo una lunga polemica a proposito di un presunto sorpasso irregolare su Hamilton che poi è risultato non essere un sorpasso irregolare, Trulli ha ottenuto il terzo posto dopo essere partito dalla pitlane.
In MALESIA, una settimana dopo, Button ha dimostrato di non essere un semplice outsider: ha vinto di nuovo, sotto al diluvio, in una gara sospesa prima del completamento del 75% della totale percorrenza, che ha comportato l'assegnazione del punteggio dimezzato. Sul podio con lui c'erano Nick Heidfeld e Timo Glock, secondo podio consecutivo per la Toyota che, come Brawn GP e Williams, era accusata dagli altri team di essere irregolare. Quando è stato accertato che il "buco" sul fondo non derivasse da altro che da un buco nel regolamento e che la regolarità dipendeva dall'interpretazione del regolamento stesso, altri team hanno provato a imitare quella soluzione... ma non la Redbull, che senza né i diffusori né il kers ha fatto doppietta al GP della CINA, il 19 Aprile: il primo a vincere con i colori del team austriaco è stato Sebastian Vettel, già vincitore del primo gran premio della Toro Rosso, seguito dal compagno di squadra Webber e dalle Brawn, con Button sul podio. Quest'ultimo è tornato alla vittoria una settimana più tardi in BAHREIN, con Vettel e Trulli a completare il podio. In occasione el quarto gran premio stagionale la Ferrari ha visto per la prima volta la zona punti, non senza difficoltà visto un contatto che ha coinvolto Raikkonen e Massa nelle fasi della partenza.
A quel punto, su quattro gran premi disputati, Button aveva già ottenuto tre vittorie. La sua striscia positiva era destinata a perdurare ulteriormente, così come quella della Brawn: il team ha infatti ottenuto due doppiette in SPAGNA (con Barrichello che, anche per questioni di strategia, ha dovuto rinunciare alla leadership a favore di Button - dietro alla due Brawn sono arrivate le due Redbull) e a MONTECARLO (sempre con Button vincitore - si segnala il primo podio stagionale della Ferrari, giunto al traguardo terzo davanti a Massa), mentre per il solo Button tutto ha continuato ad andare bene anche in TURCHIA, dove ha vinto davanti alle Redbull, con Barrichello ritirato: Button aveva già vinto sei gran premi su sette e, incredibile ma vero, il 7 Giugno ha ottenuto quella che sarebbe stata la sua ultima vittoria stagionale. Erano in molti a sperarlo eppure, nonostante ciò, il fatto che Button non abbia più vinto ulteriori gran premi nei cinque mesi successivi, è una delle ragioni per cui viene tanto criticato.

Finita la lunga parentesi di successo della Brawn GP, che comunque avrebbe ottenuto altre due vittorie nel corso della stagione, è iniziata una fase in cui i valori sembravano essere cambiati a vantaggio della Redbull: il 21 Giugno, al Gran Premio di GRAN BRETAGNA, è stato Sebastian Vettel il primo a tagliare il traguardo, precedendo il compagno di squadra e la Brawn di Barrichello, mentre Button, pilota di casa, a Silverstone ha raccolto appena tre punti. Sono passate tre settimane prima che arrivasse il gran premio di GERMANIA, disputato quest'anno al Nürburgring: ha vinto Mark Webber, conquistando la sua prima vittoria in carriera, davanti al compagno di squadra e alla Ferrari di Massa. In Ferrari vedevano per la seconda volta la luce del podio, nel corso di questa stagione, mentre la loro storica rivale McLaren continuava ad arrancare. Quelli ottenuti da Massa sono stati gli ultimi punti visti dalla Ferrari numero 3 nel 2009.
Il 25 Luglio, nelle qualifiche del Gran Premio d'UNGHERIA, Massa è stato vittima di un grave incidente quando è stato colpito sul casco da un detrito che si era staccato dal retrotreno della vettura di Barrichello ed è stato costretto a saltare tutto il resto della stagione, mentre il suo rientro è previsto per la stagione 2010. Inizialmente Michael Schumacher è stato scelto dalla Ferrari per prendere il suo posto in quello che rimaneva della stagione, ma quando Schumacher ha rinunciato per problemi al collo dovuti a una frattura rimediata nell'inverno mentre testava una moto in Spagna, il volante della Ferrari numero 3 è stato affidato allo storico collaudatore della Rossa: Luca Badoer ha gareggiato in EUROPA e BELGIO, venendo purtroppo appiedato per mancanza di risultati alla vigilia del gran premio di Monza.

Lasciando da parte gli avvicendamenti al posto di Massa, è opportuno e doveroso fare un passo indietro: a partire dall'Hungaroring i risultati della McLaren sembravano nettamente migliorati, tanto che Hamilton ha ottenuto la prima vittoria stagionale per il team di Woking, precedendo al traguardo Raikkonen (il cui secondo posto era, al momento, il miglior risultato stagionale per la Ferrari, le cui performance sembravano migliorate, anche se non tanto quanto quelle della McLaren) e a Webber, che ha conquistato quelli che per mesi erano destinati a rimanere i suoi ultimi punti. Hamilton e Kovalainen hanno monopolizzato la prima fila a Valencia, il 23 Agosto, al ritorno dopo la pausa estiva, ma in gara Hamilton ha dovuto accontentarsi di una seconda posizione e Kovalainen non ha visto il podio, chiudendo quarto dietro a Raikkonen: il vincitore dell'evento è stato nientemeno che Rubens Barrichello, che ha riportato la vittoria che alla Brawn mancava dalla Turchia e che a lui stesso mancava da Shanghai 2004, conquistando quella che è stata la 100esima vittoria ottenuta da un pilota brasiliano nella storia della Formula 1. Una settimana più tardi, a Spa Francorchamps, è accaduto l'impensabile: Giancarlo Fisichella, su Force India, ha conquistato la pole position, anche se purtroppo in gara ha dovuto arrendersi alla Ferrari di Kimi Raikkonen, che ha ottenuto la sua unica vittoria stagionale. Fisichella, che è arrivato secondo davanti a Vettel, è stato chiamato a sostituire Badoer in Ferrari - senza però ottenere punti - a partire dal Gran Premio d'ITALIA: a Monza ha vinto di nuovo Barrichello, davanti a Button e a Raikkonen. Era solo il 13 Settembre, ma da lì in poi la Brawn GP non avrebbe più conquistato nessuna vittoria. Nonostante ciò, viste le performance non troppo positive che la Redbull stava ottenendo verso la fine dell'estate, il vantaggio in classifica rimaneva elevato.
A SINGAPORE la McLaren ha ottenuto la sua seconda e ultima vittoria della stagione: Hamilton ha vinto davanti Glock e ad Alonso, con l'attenzione catalizzata su Alonso che pochi giorni più tardi sarebbe stato annunciato come pilota Ferrari nel 2010.

Gli ultimi tre gran premi della stagione, Suzuka, Interlagos e Yas Marina, hanno visto il ritorno in grande stile della Redbull, che ha ottenuto tre vittorie consecutive.
Il gran premio del GIAPPONE, tornato a Suzuka dopo due anni al Fuji, ha visto la vittoria di Vettel, che è salito sul podio insieme a Trulli e a Hamilton. La vittoria gli ha permesso di rimanere in lotta per il titolo in vista del Gran Premio del BRASILE, disputato due settimane più tardi, il 18 Ottobre, seppure a 16 punti di distacco da Button in classifica. Sia lui sia Button sono stati reduci da una brutta qualifica, in cui la pole position è andata a Rubens Barrichello, il pilota di casa, nonché altro contendente al titolo, al momento secondo in classifica a 14 punti di distacco da Button. Rimasto in testa nel primo stint di gara, Barrichello si è visto superare da Webber e Kubica, destinati poi a concludere primo e secondo, e a dieci giri dal termine ha anche perso la terza posizione a vantaggio di Hamilton. Tra i due c'è stato un lieve contatto che ha provocato, poco dopo, una foratura a una gomma per Barrichello che, seppure ormai destinato a vedere Button vincere il titolo con un gran premio d'anticipo, è sprofondato ulteriormente nelle ultime posizioni della zona punti: al di là del fatto che Button avrebbe probabilmente vinto il titolo in ogni caso, è incredibile la sfortuna che ha sempre avuto a Interlagos, dove poco ci manca che abbia collezionato nel corso degli anni più ritiri che punti.
Con Button già vincitore del titolo piloti e la Brawn già vincitrice del titolo costruttori, il campionato è terminato il 1° Novembre ad ABU DHABI e ha visto Vettel vincere davanti a Webber e a Button, una doppietta che comunque non è stata facilissima per la Redbull, visto l'acceso duello per la seconda posizione tra Webber e Button.



CLASSIFICA PILOTI:
1) Jenson Button (Brawn GP) 95
2) Sebastian Vettel (Redbull) 84
3) Rubens Barrichello (Brawn GP) 77
4) Marl Webber (Redbull) 69,5
5) Lewis Hamilton (McLaren) 49
6) Kimi Raikkonen (Ferrari) 48
7) Nico Rosberg (Williams) 34,5
8) Jarno Trulli (Toyota) 32,5
9) Fernando Alonso (Renault) 26
10) Timo Glock (Toyota) 24
11) Felipe Massa (Ferrari) 22
12) Heikki Kovalainen (McLaren) 22
13) Nick Heidfeld (BMW) 19
14) Robert Kubica (BMW) 17
15) Giancarlo Fisichella (Force India/Ferrari) 8
16) Sebastien Buemi (Toro Rosso) 6
17) Adrian Sutil (Force India) 5
18) Kamui Kobayashi (Toyota) 3
19) Sebastien Bourdais (Toro Rosso) 2
20) Kazuki Nakajima (Williams) 0
21) Nelsinho Piquet (Renault) 0
22) Vitantonio Liuzzi (Force India) 0
23) Romain Grosjean (Renault) 0
24) Jaime Alguersuari (Toro Rosso) 0
25) Luca Badoer (Ferrari) 0

CLASSIFICA COSTRUTTORI:
1) Brawn GP/Mercedes 172
2) Redbull/Renault 153,5
3) McLaren/Mercedes 71
4) Ferrari 70
5) Toyota 59,5
6) BMW Sauber 36
7) Williams/Toyota 34,5
8) Renault 26
9) Force India/Mercedes 13
10) Toro Rosso/Ferrari 8

Dopo la fine del campionato la Brawn GP è stata rilevata dalla Mercedes, che ritornerà in Formula 1 dopo decenni come costruttori.
Sia Button sia Barrichello se ne sono andati, quest'ultimo direzione Williams dove farà coppia con l'esordiente Hulkenberg, il campione del mondo in carica, invece, è stato ingaggiato dalla McLaren, dove andrà ad affiancare Hamilton.
La McLaren rimarrà motorizzata Mercedes, ma il binomio McLaren/Mercedes sarà meno intenso di un tempo, adesso che la Mercedes ha un proprio team. Curiosamente la McLaren ha ingaggiato due piloti britannici, mentre la Mercedes ha ingaggiato due piloti tedeschi. Ah, giusto, i piloti Mercedes, argomento che ha fatto molto parlare di sé e non per il fatto che uno dei due sia Rosberg. A far parlare di sé è il fatto che l'altro sia Schumacher, che ha lasciato il suo ruolo di consulente in Ferrari per tornare a fare il pilota. Incredibile ma vero, nel lontano 2006, Mazzoni aveva osservato che, mentre si parlava dell'imminente ritiro di Schumacher, c'era già chi pronosticava che avrebbe guidato la Mercedes, gestita da Ross Brawn, quando questa avesse rilevato la McLaren. La sua previsione si è azzeccata in gran parte, semplicemente la Mercedes ha rilevato un altro team di cui nel 2006 nessuno poteva sapere nulla.
In Redbull resteranno Vettel e Webber, mentre in Ferrari arriverà Alonso ad affiancare Massa e l'ingaggio di Alonso da parte della Ferrari è un altro di quegli argomenti che catalizzano l'attenzione.
In Toro Rosso dovrebbero rimanere Buemi e Alguersuari, in Force India resteranno Sutil e Liuzzi (che ha preso il posto di Fisichella in corso d'opera, dopo il passaggio di Fisichella in Ferrari), mentre la Renault pare non avere ancora annunciato chi affiancherà Kubica, il tutto mentre la crisi finanziaria ha costretto Toyota e BMW a lasciare il campionato.
La Toyota è proprio sparita, mentre la BMW è stata ricomprata da Peter Sauber e denominata nuovamente Sauber: uno dei due piloti che ha ingaggiato è Kamui Kobayashi.
Per quanto riguarda i team nuovi, la Manor sarà sponsorizzata dalla Virgin, che quest'anno sponsorizzava la Brawn GP, e ha già confermato come piloti Timo Glock e l'esordiente Lucas Di Grassi. Un altro esordiente guiderà una vettura della Campos: si tratta di Bruno Senna, il cui debutto era divenuto leggendario tanto quanto quello di Roldan Rodriguez. Non si sa chi sarà il suo compagno di squadra, così come non si sa chi saranno i due piloti della USF1, che condivide con la Campos il fatto di essere in difficoltà finanziarie.
Infine entrerà anche un quarto team, oltre a Manor/Virgin, Campos e USF1: si tratta di un team malese che riporterà in Formula 1 il marchio Lotus: Trulli e Kovalainen saranno i suoi piloti.

Kimi Raikkonen non ci sarà, andrà a correre nel campionato di rally.
Nemmeno i rifornimenti di benzina ci saranno più, così come non c'erano prima del 1994.
Anche il punteggio 10/8/6/5/4/3/2/1 andrà definitivamente in pensione, venendo soppiantato da 25 punti al vincitore e già, a scalare, punti fino al decimo classificato.

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Milly Sunshine